PADOAN E L'(IN)SOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL FISCO ITALIANO

 

Immagine

Sono molto contento di poter dire che l’Italia è uno dei sistemi fiscali più sostenibili tra le economie avanzate“. Non ci crederete ma lo ha detto Padoan, il nostro ministro dell’Economia, a Washinghton in un’intervista alla CNBC, durante un incontro per il FMI.

Immagine

Proprio così, qua trovate tutta l’intervista, che oltre a questa boiata incredibile, racconta altre cose interessanti su cui soffermarsi. Ma partiamo da questa affermazione…scusi Padoan, ma sostenibile per chi? Le sembra uno dei sistemi più sostenibili? Quanto più sostenibile e soprattutto rispetto a chi? Non posso credere che lei ignori questi dati e questi grafici

Immagine

Nel 2012 quarti per pressione fiscale nell’area euro e sesti in Europa. E nel mondo (area OCSE)?

Immagine

Il grafico è riferito al 2011 ma si legga questo articolo de Il Corriere. Nel 2012 la pressione è ancora salita (nessuno lo avrebbe immaginato, vero? 😉 ) di 1,4 punti a fronte di una media OCSE dello 0,5 ed inferiore solo agli aumenti (all’interno dell’OCSE) di Ungheria (1,8) e Grecia (1,4). Le quali essendo ben lontane comunque dai nostri parametri (indietro) non scalfiscono la nostra posizione.

E vogliamo parlare delle aziende che chiudono, licenziano o hanno difficoltà a pagare dipendenti, fornitori e ovviamente tasse (per cui devono accendere mutui spesso a tassi d’usura)? Si legga PMI i numeri di una crisi senza uscita, se i numeri le sono ignoti. Oppure vuole sapere quante aziende hanno delocalizzato negli ultimi 10 anni?

Immagine

Ma tutto questo forse Padoan lo ignora. O forse, ancor più semplicemente è in palese malafede.

E tornando al resto dell’intervista, che dire delle considerazioni molto politiche e poco tecniche come il suo ruolo avrebbe dovuto essere nelle intenzioni di Renzi (beh…parlando di lui i dubbi sono leciti, ovviamente)? Lodi sulle riforme che porteranno a “risparmi e ad un modo di governare più semplice”. Ho dei dubbi, caro ministro. Sul Senato, pur non piacendomi per nulla la riforma, ci saranno dei risparmi (non il miliardo di Renzi), sulle province credo che si siano fatti male i conti, ahimè, come già spiegato nei miei posts sul maxiemendamento Del Rio. E sul modo di governare più semplice sarà da vedere. Spiegate un po’ ad esempio a Pisapia, a Doria, De Magistris ecc… di fare contemporaneamente il sindaco della propria città, quello della città metropolitana ed il senatore. E molte delle competenze nella Del Rio saranno da redistribuire tra regioni e comuni, non credo si faccia dall’oggi al domani. Ed infine veniamo all’ultima frase dell’intervista

“Per ottenere risultati velocemente – ribadisce Padoan – servono grandi sforzi nell’attuarle, ma anche il supporto del ciclo economico”

Cioè, la politica faccia le riforme, gli altri facciano il resto. Molto semplicistica la conclusione, come se queste riforme e soprattutto, tutte le misure messe in campo economico dalla politica portassero giovamento al lavoro e non viceversa. Certo, se lo dice Padoan, “curatore” per l’FMI della crisi argentina, greca e portoghese, possiamo fidarci e soprattutto #STARESERENI

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...