I MIEI DIECI TWEET A RENZI

Immagine

Il nostro presidente è giovane, corre veloce e si affida a Twitter per presentare il decreto legge che eroga i famosi 80 € al mese a color che ne guadagnano 1500. Con dieci tweet dice quello che gli italiani vogliono sentirsi dire e promettere, non usando neppure tutti i 140 caratteri che la piattaforma del social network prevede. Si è certamente evoluto rispetto a papà Silvio, che con quattro battute tramite le reti di famiglia (ma non solo) faceva sognare agli italiani un domani più roseo. Pazienza se poi la situazione peggiorava, la gente alle urne si sarebbe ricordata dell’abolizione dell’IMU ed ancor prima dell’ICI (quando rischiò di strappare la vittoria a Prodi, rendendo l’ingovernabilità a sinistra un problema a breve insormontabile). E così credo succederà alle prossime europee per Renzi ed il PD. Mille promesse perdute in cambio di una realizzata (senza contare i risvolti negativi del caso) et voilà, clap and jump per Renzi anche dal popolo elettorale. Siccome al premier Twitter garba parecchio, non mi sono voluto sottrarre allo strumento per comunicargli i miei dubbi sul decreto. Sarebbero molti di più quelli che ho, ma ho voluto anch’io usare 10 tweet per par condicio. Partiamo

Immagine

Ed aggiungo: è di sinistra dare 30 € scarsi a chi guadagna 6000 € all’anno? Serviranno a rimettere in moto l’economia o semplicemente a non farsi staccare la corrente di casa?

Immagine

Ne avevo già parlato nel mio post di qualche settimana orsono. Si modifichi l’istituto della CIG in deroga, si leghi l’ammortizzatore sociale ai contributi versati, se ne accorcino i tempi, ma non si possono lasciare le aziende che non hanno la cassa ordinaria e la straordinaria senza quella in deroga. Si daranno quindi 80€ in più a chi già lavora e si aumenterà il numero dei disoccupati tra le aziende con meno di 15 dipendenti? 

Immagine

Non credo ci sia null’altro da dire se non complimentarsi con Obama…missione compiuta!

Immagine

Idem come sopra. Una delle tante promesse di cui non ci si ricorderà più. Chissenefrega dei debiti della pubblica amministrazione verso le aziende. Io intanto c’ho 80 euri in più in tasca

Immagine

Andiamo avanti…

Immagine

Immagine

Leggetevi l’articolo citato. E poi quando arriverà l’estratto conto fatevi due conti per bene. Senza che si blocchi la possibilità per le banche di aumentare le spese bancarie a carico dei correntisti, quei soldi verranno presi a noi sull’estratto conto e girati allo stato, semplice no?

Immagine

Immagine

Qua riporto una parte dell’articolo citato sperando in un chiarimento del governo

– 210 vetture pubbliche blindate, per una spesa fino 25 milioni di euro in due anni. La gara Consip per l’acquisto è iniziata a dicembre ed é terminata il 27 febbraio scorso, meno di una settimana prima dell’insediamento di Renzi. Coincidenze no?

– È in corso un’altra convenzione per l’acquisto di ben 1100 tra berline e utilitarie per una spesa pari 15 milioni di euro.

– E come se non bastasse, siccome il nostro é un governo attento all’ambiente, é in corso anche una convenzione per l’acquisto di auto blu e green, autovetture elettriche e ibride, valida fino al 2016.

– Per non parlare dei centri d’acquisto periferici, dove le prenotazioni continuano senza sosta. Fino al 2015 sono previste 4.045 auto e stavolta poco importa il green, quello che conta il blu: si acquisteranno macchine elettriche, a benzina, a metano e a Gpl, per una spesa di circa 40 milioni di euro.”

Siccome il dl 101/2013 citato vieta l’acquisto e il noleggio di auto da parte della PA fino a tutto il 2015 (permesso solo in casi eccezionali quello di auto “verdi” a basso costo ed impatto ambientale, quindi il terzo punto citato potrebbe essere bypassato), qualcosa non mi torna. Spero in una smentita del governo ai contenuti dell’articolo di Soldioggi

Immagine

Questo è uno dei punti che più mi fa inc…are! Il solito scarico di responsabilità fra gli enti pubblici. Mi ricorda il “Ce lo chiede l’Europa” del governo. C’è sempre un ente pubblico superiore che scarica verso quelli più bassi gli oneri di una manovra finanziaria. Secondo voi cosa faranno quindi le regioni se non agire su sanità e trasporti, i settori più onerosi di competenza?

Immagine

Devo aggiungere qualcosa? Mi pare sia sufficiente, ora aspetto solo che Matteo mi risponda. #iostogiàsereno

 

 

 

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...