LA RIPRESA NON ARRIVA, NEPPURE CON L’ESTATE. LO DICE L’ISTAT

ISTAT

Allora, caro Matteo Renzi, eravamo tutti gufi? La colpa è la nostra che non abbiamo sostenuto le tue palle colossali se l’Italia anziché crescere continua la sua discesa verso il baratro? E’ colpa nostra se i tuoi slogan, il tuo bonus da 80 € non hanno fatto ripartire l’economia? Vabbè dai, la mia parte di colpa me la prendo…sai qual è? Di non essere riuscito a convincere abbastanza gente che tu eri tutto chiacchiere e distintivo. Le chiacchiere, peraltro, le avevo già notate. Ancor prima delle tue slides da mercante di cifre, quando tu dicevi “mai al governo senza elezioni”, “Enrico stai sereno”, mentre tramavi che Bruto al tuo confronto era un santo. E poi le slides sono state magnifiche, favolose per l’italiano medio che ti avrebbe dovuto consacrare, riconoscere in te la nuova luce, l’uomo giovane, forte e che va veloce, accattivante a favor di telecamera, che rassicura. Sì perché Grillo dice le parolacce, dice che crolla tutto e noi abbiamo ancora bisogno di sognare, di essere rassicurati. Non possiamo permetterci qualcuno che ci svegli dal nostro dolce torpore, sempre più simile (parlo di nazione) al sonno eterno. Ora che l’Istat dice che siamo messi male, addirittura peggio di quanto i gufi pensassero, ci fidiamo ancora di te, dei tuoi proclami? Vogliamo credere alle tue mirabolanti frasi che ci ha ricordato magnificamente l’Abate Faria nel suo post

IL BOTTO DI RENZI (SIAMO ALLA T-O-T-A-L-E FOLLIA ED IO HO PERSO LA PAZIENZA) ?

– “…che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cambia niente dal punto di vista della vita quotidiana delle persone”.
– “non c’è una evidenza empirica che ci consente di associare un’alta spesa pubblica e un’alta pressione fiscale con una bassa crescita economica”… (detto da uno della “corte renziana”…)
– Spending review, Renzi scarica Cottarelli. “Numeri non sono un problema”
– “L’Italia è già ripartita”
– “La Ripresa dell’Italia guiderà la Ripresa Europea…”
etc etc

Poi, dinanzi allo sfacelo del paese, ai suicidi e alla disperazione, alle imprese che chiudono, ad un aumento delle tasse senza fine, ad una povertà dilagante e senza precedenti, al possibile arrivo della Troika, alle persone che perdono il lavoro e a quelle che, pur avendolo, non vanno più neppure una settimana in ferie…

Eccolo, il Premier: “andate sereni in vacanza, a settembre ripresa col botto”

– …Economia, Renzi: “Lavoriamo per una ripresa col botto a settembre
“Noi ad agosto saremo al lavoro a completare il programma dei mille giorni. A settembre ci sarà una ripartenza col botto”.

Sì Matteo, il botto…ma che botto? Speriamo non sia quello che dico io…e vediamo se questo boom re Giorgio sarà capace di sentirlo, dopo non avere sentito quello delle tue fragorose sparate…

Dicevo chiacchiere e distintivo. Delle chiacchiere ne ho già parlato, ma del distintivo che dire? Non è il tuo un comportamento autoritario? Te lo dicono in molti (già…tutti gufi per te, anche i nostri costituzionalisti), ma tu rifiuti questo termine. Eppure spiegami perché anche dentro al tuo partito, sempre più personalistico, i tuoi senatori se si procede a voto segreto mostrano segni di dissenso, mentre a scrutinio palese sono tutti coperti ed allineati? Lo trovo preoccupante un sistema in cui si deve usare la maschera per esprimere le proprie opinioni. E’ segno di democrazia? E perché  imporre per ben 18 volte la fiducia sui decreti governativi, se non per stroncare discussioni ed emendamenti? Ricordo tutte le critiche (giuste) del PD a Berlusconi sui voti di fiducia. Io li ricordo, forse i piddini no…sennò non si spiegherebbe il record del governo Renzi. Ecco lo schema recuperato dall’Huffington Post

– Prodi II (2006- 2008): 28 voti di fiducia – media 1,1 al mese
– Berlusconi IV (2008- 2011): 53 voti di fiducia – media 1,2 al mese
– Monti (2011-2013): 51 voti di fiducia – media 3 al mese
– Letta (2013-2014): 9 voti di fiducia – media 0,9 al mese
– Renzi (2014-): 18 voti di fiducia – media 3,2 al mese

Insomma, caro Renzi, l’ISTAT (come se non bastasse tutto il mondo dell’informazione non schierato dalla tua parte e molti blogger indipendenti) ha certificato il tuo fallimento. Prima che fallisca il paese (e lo reputo davvero, pericolosamente vicino), caro illusionista, convinciti che i gufi avevano ragione e togli gentilmente il disturbo. Sarebbe davvero la cosa più utile che potresti fare, se davvero ci vuoi bene

 

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2 comments

  1. Che dire, siamo sempre messi peggio.
    Ma non si doveva fare subito una legge sul lavoro, sulla ripresa o me lo sono sognato?
    E che dire poi della legge elettorale?
    Per quelli della mia eta’ (45 anni), a settembre c’erano solo gli esami di riparazione, altro che ripresa col botto!

    1. Si, si doveva farlo. Ma Renzi ha dimostrato di non mantenere troppo la parola data, pur essendo stato oggettivamente impossibile fare tutto così velocemente. Di certo si é partiti dalla riforma di cui si sentiva meno la mancanza, quella del Senato. Sulla ripartenza il premier é già stato smentito da Padoan che ha spostato il termine al 2016. Però, vedrai che complice il cattivo stato della nostra informazione, come dicevo in “L’Europa tifa per la mafia”, Renzi si potrà beare e a darci a credere di un pil a fine anno che potrebbe addirittura sfiorare l’1% positivo. Ma questo per meri giochi numerici (di prestigio), l’economia reale sarà sempre boccheggiante. E se poi arriverà la troika a dettarci l’agenda delle riforme e delle manovre economiche più di quanto già non faccia…beh…tira tu le conclusioni…

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