GREXIT, IL COUNTDOWN STA SCADENDO

E così alla fine la rottura tra Tsipras e la Troika si é avverata, nonostante gli spiragli aperti la settimana scorsa facessero pensare ad un accordo ormai imminente. E la cosa incredibile é che un accordo quale quello prospettato, avrebbe rappresentato sicuramente una sconfitta per Tsipras e per il suo popolo, tanto é vero che ad Atene la minoranza interna di Syriza stava già affilando le lame…
Ed invece succede ciò che non ti aspetti, che a far cadere l’accordo sia la Troika (ora Brussels Group…la sostanza non cambia), che non si accontenta di vincere, ma vorrebbe stravincere, imponendo ulteriori sacrifici alla Grecia.

Va ricordato che Tsipras aveva già previsto nella sua proposta una riforma (seppur più morbida di quanto richiesto dalla Troika) delle pensioni, aumenti dell’Iva tranne che per le isole più povere, tagli alla difesa per 200 milioni (a fronte dei 400 richiesti dai creditori), tasse sui beni di lusso e tassa suppletiva del 12% sulle imprese con più di 500.000 € di fatturato, proposta quest’ultima addirittura bocciata dai creditori.
Tutte misure volte a raggiungere l’obiettivo non trascurabile dell’avanzo primario dell’1% che se nn raggiunto avrebbe fatto scattare clausole di salvaguardia con ulteriori tagli alla spesa. Ecco perché Tsipras sembrava aver già perso, tradendo un programma elettorale che diceva in sostanza “Stop all’austerity! Programma che, detto francamente, cozzava non poco col fermo proposito di non abbandonare l’area Euro, a meno di non voler credere all’idea di una Troika che si sarebbe ammorbidita.

Ecco quindi che il referendum indetto da Tsipras stupisce non tanto per l’aspetto di grande democrazia che rappresenta, bensì per il fatto che ammettendo a priori (in campagna elettorale) l’impossibilità di restare nell’euro, tale referendum sarebbe stato totalmente superfluo. Ma forse in fase elettorale faceva ancora paura pensare ad una tale ipotesi e Syriza non avrebbe raggiunto il risultato eccezionale che le permette di governare. Solo così mi posso spiegare le contraddizioni del programma di Tsipras.

Va comunque aggiunto che se Grexit deve essere (per me é solo questione di tempo e neppure molto), meglio che avvenga non per una Grecia sorda ai richiami dell’Eurogruppo e che decide a priori ed unilateralmente di defilarsi, bensì per l’intransigenza dei creditori, ormai più che conclamata.
Basti pensare che non é stata concessa un’ulteriore proroga di 15 giorni a Tsipras per poter svolgere senza problemi (si fa per dire…) il referendum. Referendum che appare oggi, alla luce di questo niet, dall’esito ancor più scontato.

Sarebbe cambiato poco del resto…basti pensare alle prossime scadenze della Grecia, oltre al miliardo e 600 milioni del 30 giugno:
– 13.07 450 milioni da rimborsare al FMI
– 20.07 3,5 miliardi da rimborsare alla BCE
– 01.08 200 milioni da rimborsare al FMI
– 20.08 3,2 miliardi da rimborsare alla BCE
9 miliardi circa…come vedete, il countdown era partito da tempo…

Chiudo con una semplice considerazione…

Forse era destino che partisse  dalla Grecia, culla della civiltà europea e della democrazia, la disgregazione di questa UE, non tenuta insieme dai propositi di fratellanza tra i popoli celebrati dall’Inno alla gioia (leggetevi il mio Inno alla gioia…ma quale gioia?), bensì solo da cinici trattati economici e finanziari.
Speriamo che questo segnale di democrazia che ci arriva dalla Grecia ci faccia capire che la conquista del passaggio dallo stato di sudditi a quello di cittadini non debba mai più essere rimessa in discussione da nessuno!!!

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...